Luco dei Marsi – Per quasi dieci anni aveva sottoposto la moglie a maltrattamenti consistiti in minacce, ingiurie e percosse, anche in presenza della figlia minore.
Ieri l’uomo, un 47enne residente a Luco dei Marsi, ha patteggiato un anno e sei mesi di carcere, pena sospesa, ma subordinata alla partecipazione ad uno specifico percorso di recupero presso un centro antiviolenza.
I comportamenti violenti dell’uomo erano sempre scatenati da motivi correlati alla gelosia e all’abuso di sostanze stupefacenti che hanno poi portato anche a difficoltà economiche. La violenza dell’uomo si acuiva in occasione dei rifiuti, da parte della donna, di consegnargli il denaro necessario per l’acquisto della droga.

Anche dopo la separazione, l’uomo aveva continuato a minacciare e pedinare la ex moglie e il suo nuovo compagno. La parte offesa era assistita dagli avvocati Luca e Pasquale Motta.