Aielli – Il Sindaco di Aielli, Enzo Di Natale, compie una sorta di bilancio relativo ai primi dieci giorni di permanenza di un gruppo di cittadini ucraini in paese. “Tutto procede per il meglio” scrive Di Natale “Le madri ucraine sono diventate perfettamente autonome. Gestiscono la cucina, organizzano le pulizie, fanno tutto ciò che possono. I bambini e i ragazzi stanno ritrovando il sorriso e la serenità“.
Vivere in un luogo in cui non si corre il rischio di rimanere vittime dei crolli dovuti alle esplosioni o generati dal lancio di missili o all’uso di altre armi, sta lentamente restituendo a donne e bambini una rinnovata serenità. Il percorso per poter ottenere la stabilizzazione del centro che accoglie i profughi, fa sapere il Sindaco, è lungo quindi, al momento, “dobbiamo contare ancora sulle nostre risorse“.
Di Natale rivolge quindi un appello ai suoi concittadini: “Di alimenti ne abbiamo a sufficienza per sfamare un reggimento, di indumenti per vestire un corpo di ballo. Occorrono un paio di divani e uno schermo per allestire uno spazio relax oppure donazioni in denaro. Abbiamo ancora bisogno di voi. Ancora uno sforzo“. Sicuramente gli aiellesi sapranno rispondere col cuore, come sempre.