Abruzzo – Sono tornati, dall’Austria in Abruzzo – per la precisione dal Tirolo sulla Maiella – gli allevatori che avevano già visitato il Parco in due precedenti occasioni, nell’ambito del progetto europeo LIFE LifeStockProtect coordinato dalla European Wilderness Society e supportato da numerose associazioni di categoria altoatesine e austriache. Un gruppo di 5 cani da pastore abruzzese, proveniente da uno dei nostri allevamenti “modello”, che da anni non hanno predazioni da lupo, pur essendo in un territorio nel quale vivono branchi stabili e in buona salute, è partito alla volta delle Alpi.
I nostri cani da pastore abruzzesi, già tra di loro affiatati e che ben conoscono la vita del gregge, sono già a lavoro, a presidiare un gruppo di oltre 400 pecore sui verdi pascoli del versante altoatesino dello Stelvio, a pochi chilometri dal confine svizzero.
La tradizione pastorale abruzzese, l’attenzione e l’esperienza maturata dal Parco della Maiella, le iniziative del Servizio Veterinario del Parco nel mettere insieme i portatori di interesse sulle migliori pratiche e di scambiarle anche a livello europeo, vanno consolidandosi come elementi chiave per la coesistenza tra lupo e attività zootecniche sulle nostre montagne appenniniche e alpine.






Fonte: Parco Nazionale della Maiella