L’Aquila – Il Comandante provinciale dei carabinieri di L’Aquila, Col. Nicola Mirante, in occasione della ricorrenza del 208° anno dalla fondazione dell’Arma dei Carabinieri, ha ufficializzato la cerimonia che vede impiegato uno schieramento di uomini e mezzi appartenenti al presidio territoriale e della linea Speciale e Forestale dell’intera provincia.
Ai festeggiamenti, che hanno avuto come scenario il palazzo dell’Emiciclo, sede del Consiglio Regionale, hanno preso parte le autorità civili, militari e religiose del capoluogo, tra cui il Prefetto, Cinzia Torraco e rappresentanti della Magistratura aquilana.
Gli onori alle autorità sono stati offerti dal picchetto schierato, passato in rassegna dal Comandante stesso. Nell’impareggiabile cornice rappresentata dal colonnato che avvolge la piazza dell’Emiciclo, è stato anche accolto il pubblico nei cui confronti L’Arma dei Carabinieri e le Istituzioni tutte vogliano offrire un altrettanto avvolgente e simbolico abbraccio, esteso a tutta la popolazione. Le fasi della cerimonia sono state allietate dalla presenza degli studenti del Conservatorio e dell’Accademia delle Belle arti di L’Aquila, i quali, grazie alla disponibilità della dirigenza scolastica, si sono esibiti nelle rispettive peculiarità a beneficio di tutti i presenti.
Il Comandante Provinciale, ha ripercorso poi il tempo trascorso dal suo insediamento in città, tracciando sommariamente ciò che è stato il contributo dell’Arma in favore della collettività, con l’impiego incondizionato di uomini e donne di 60 comandi Stazione presenti sul territorio. Nemmeno tralasciata una sinergica collaborazione avuta con le altre istituzioni del luogo. Il corale impegno di tutti i militari, con il coinvolgimento delle componenti delle altre forze di polizia, ha fatto sì che il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica sia tangibilmente percepito nell’ambito dell’intera provincia. Negli ultimi periodi, l’attività di contrasto alla delittuosità, ha fatto registrare sensibili cali dei reati in genere, con aumenti delle persone controllate, denunciate e tratte in arresto.
Il Col. Nicola Mirante ha chiuso la cerimonia con un ringraziamento alle amministrazioni locali e alle organizzazioni che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, ripreso dopo due lunghi anni di chiusura dovuti alla pandemia da Covid 19. Un profondo pensiero è stato rivolto ai familiari dei carabinieri caduti nell’adempimento dei propri doveri, a significare che il loro sacrificio non va dimenticato essendo avvenuto in difesa dei valori di democrazia e di libertà.
Comunicato stampa Legione Carabinieri "Abruzzo e Molise" - Comando Provinciale di L'Aquila