È morto il 13 luglio ad Asti all’età di 56 anni, probabilmente per un attacco cardiaco mentre era ospite di amici, il Gran Maestro di scacchi Igor’ Naumkin. Nato a Mosca il 10 agosto 1965, iniziò a giocare all’età di 5 anni, mosso dal padre che gli insegnò i primi rudimenti, dimostrando da subito un talento scacchistico puro. A 17 anni, nei Campionati di Mosca, battè quattro Grandi Maestri su nove in un torneo. Viene insignito del titolo di Maestro Internazionale nel 1988 e di Grande maestro nel 1990. L’Italia è stata la sua seconda patria, dove si trovava spesso per giocare e vivere. L’Italia è stata la sua seconda patria, dove si trovava spesso per giocare e vivere. Il suo record nel rating FIDE lo ottiene nella classifica di gennaio 2007, con 2.510 punti Elo.
Dopo essere arrivato da Novi Sad a Genova, aveva vinto il 3 luglio il secondo festival al Mediterranee di Pegli. Lunedi 4 luglio, all’indomani della vittoria al torneo di Pegli, Naumkin era andato al circolo scacchi Luigi Centurini di Genova, per il quale già negli anni scorsi aveva manifestato la volontà di giocare, per una lezione di scacchi, riproponendo ai soci alcune brillanti partite giocate in passato, tra le quali una con il Gran Maestro Michele Godena e un’altra con il Maestro Internazionale Federico Manca. Due settimane fa si era recato anche ad una serata organizzata dal circolo scacchi di Avezzano.
Personaggio leggendario nel mondo degli scacchi, la notizia della sua scomparsa sconvolge l’ambiente scacchistico italiano dove verrà ricordato sempre in modo positivo. “Profondamente sconvolti e addolorati per la prematura scomparsa di un caro amico, ricordiamo Igor Naumkin con affetto, sentendoci fortunati di averlo avuto nel nostro circolo solo due settimane fa” scrive il circolo scacchi di Avezzano.

