Rosciolo dei Marsi – Jacovella (detta anche Jacovella, Jacomella, Iacomella, Jacobella, Iacobella, Giovanna) da Celano è una delle figura più interessanti e affascinanti della storia della Marsica. Visse nel XV secolo e fu protagonista di vicende personali e familiari piuttosto complesse e, a tratti, anche molto dolorose. Il suo primo marito fu Odoardo Colonna, Conte di Celano, al quale restò legata per pochi anni.
Come scrive il prof. Giuseppe Grossi nel suo saggio “Marsica, guida storico-archeologica” del 2002, la chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta, a Rosciolo dei Marsi, tra il 1424 e il 1430 fu oggetto di restauro da parte di Jacovella da Celano “come attestato dalle monofore, dalla grande bifora tardogotica e dallo stemma dei Conti Berardi di Celano, a banda trasversale su scudo sannitico, posta in alto dell’arcatura strombata (sulla sinistra) della bifora“.
Dello stesso avviso, invece, non appare la dott.ssa Veneranda Rubeo la quale, nel suo saggio “Covella, Contessa Di Celano. Sulla storia di una nobildonna nella Marsica del Quattrocento“, si dice perplessa rispetto alla possibilità che Jacovella possa aver fatto realizzare i lavori menzionati. La Rubeo, infatti, sostiene che lo stemma dei Conti di Celano potrebbe essere stato apposto in altri momenti da altri esponenti della famiglia e, soprattutto, “i tempi indicati sono precoci e inadatti per immaginare Covella coinvolta in un progetto architettonico. La contessa era troppo giovane...”.
Come vediamo, dunque, esistono due autorevoli ma discordanti versioni in merito alla possibilità che Jacovella da Celano abbia potuto commissionare i lavori di restauro dell’antica chiesa di S. Maria in Valle Porclaneta. Restano, in ogni caso, tracce visibili di interventi quattrocenteschi come, per l’appunto, la splendida bifora e lo stemma dei Conti di Celano che chiunque si rechi in visita presso questo prezioso edificio sacro della Marsica non può farsi mancare di osservare con attenzione e meraviglia.