Collarmele e Pescina – Sono diversi gli amministratori marsicani che, nelle ultime settimane, si sono adoperati per adottare la “Nuova Carta dei diritti della bambina“. Ultimi, in ordine di tempo, i Comuni di Collarmele e Pescina che, come spiega l’assessore di Collarmele Sara D’Agostino, “adottano insieme, nello stesso giorno, nello stesso momento, in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”“.
La concomitanza, afferma la D’Agostino “pone le basi alla collaborazione fondata sui valori del rispetto, della tutela delle fasce più deboli e alla consapevolezza che da questo documento possono scaturire molte attività e progetti diretti ai bambini e ragazzi che frequentano le nostre scuole“.
Anche l’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Pescina, Roberta Cococcia, esprime la sua opinione in merito: “La Business Professional Woman e Fidapa, hanno proposto l’adozione della Nuova carta dei Diritti della Bambina, un atto simbolico per sensibilizzare l’opinione pubblica e per la diffusione della cultura del rispetto verso le future donne, contro ogni forma di violenza e pregiudizio. Condividendone lo spirito e le finalità, alla vigilia della giornata contro la violenza sulle donne“.
“Sono consapevole” continua l’assessore D’Agostino “che i nostri piccoli paesi forse non sono isole felici nelle quali possono esserci piccole, esili e strozzate voci che chiedono aiuto ma non vengono ascoltate perché retaggio di paure e timori che le costringono a restare nell’anonimato“.
E conclude: “Come Amministratrice io mi pongo come punto di riferimento iniziale per chi, nelle nostre comunità, dovesse avere bisogno e non sa a chi chiedere aiuto; e soprattutto per portare a conoscenza di chi ne avesse bisogno che c’è un mondo di professioniste a disposizione per accogliere, aiutare e seguire nel
percorso di ingresso ed uscita della Violenza“.