Avezzano – Incuria e abbandono ma anche inciviltà e maleducazione, evidentemente. Accade sempre così quando un angolo della città si ritrova invaso da rifiuti di vario genere: cartacce, bottigliette di plastica e di vetro, mozziconi di sigaretta, giornali, lattine. Stavolta la scena di fastidioso e indegno degrado riguarda l’ingresso posteriore del sottopasso della stazione ferroviaria di Avezzano, a pochi metri da piazzale Kennedy. Si tratta di un luogo in cui transitano, ogni giorno, centinaia di persone. Molte di loro, evidentemente, sono abituate a buttare per strada i loro piccoli rifiuti come fazzolettini, bottigliette e cicche che, nel tempo, si sono accumulati lungo i marciapiedi e nello spazio laterale del percorso che conduce alle scale del sottopasso.
Alla villania di quei passanti che dimostrano chiaramente di avere scarsa attenzione per uno spazio che è di tutti, si somma, evidentemente, anche la scarsa attenzione di chi dovrebbe gestire la pulizia dello stesso spazio. La combinazione tra l’inciviltà dei passanti e la mancanza di un servizio di pulizia della spazzatura urbana che funzioni perfettamente, va a generare inevitabilmente l’indecoroso spettacolo, ben visibile attraverso la nostra gallery. Eppure basterebbe davvero poco per evitare che parti di Avezzano, o di qualsiasi altra città, si trasformino in piccole discariche a cielo aperto. Basterebbe rispettare semplici regole di civica convivenza e provare a gettare i rifiuti semplicemente dove dovrebbero essere gettati.
Chi si trovasse a venire ad Avezzano e dovesse uscire o entrare nel sottopasso della stazione ferroviaria non riceverebbe di certo una buona impressione alla vista di tanta sporcizia e tanta incuria. È scontato che le aree prossime alle stazioni o a luoghi frequentati da tanta gente siano maggiormente esposte al rischio degrado ma, proprio alla luce di tale semplice considerazione, si dovrebbe forse prestare solo un briciolo di interesse e di sorveglianza in più.