Pescasseroli – In un bellissimo filmato d’epoca, probabilmente girato negli anni ’60, la bionda inviata di “Contro Fatica” ci racconta come era Pescasseroli alcuni decenni fa. Nella sua introduzione l’inviata illustra: “A Pescasseroli che cosa fanno i giovani? Beh, hanno a disposizione night, galoppatoi, tennis e tanti altri divertimenti. Ma quest’anno incontriamo dei giovani che hanno voluto dedicare il loro tempo al Parco Nazionale“. Non sappiamo se effettivamente al tempo a Pescasseroli ci fossero dei night (sic!) ma le ragazze intervistate riportano la loro esperienza: sono studentesse della Facoltà di Scienze Biologiche di Roma arrivate a Pescasseroli per offrire al Parco la loro opera di volontarie.
Si tratta di giovani che fanno da guida ai visitatori del Museo del Parco, oltre a lavorare per sensibilizzare la stessa popolazione di Pescasseroli in merito ai problemi del Parco. Dopo aver raccolto la testimonianza di due studentesse e volontarie, l’inviata di “Contro Fatica” si reca in auto presso la Camosciara accompagnata da un guardiaparco che le racconta e le illustra i luoghi del Parco e l’ambiente che, per l’appunto, ospita i camosci d’Abruzzo. Un filmato in bianco e nero che ci riporta indietro nel tempo e che, inevitabilmente, aiuta a recuperare e mantenere la memoria del nostro territorio.