Un volume che si apre con una intervista a Riccardo Milani, regista di “Un mondo a parte”, e ai protagonisti della pellicola Antonio Albanese e Virginia Raffaele. E poi decine di voci dei protagonisti del mondo dello spettacolo, che raccontano le loro esperienze come attori o registi. Tra esse, il giovane attore Biagio Venditti, originario di Trasacco. E poi le immagini di Alba Fucens, dove nel 1985 fu girato Yado con Arnold Schwarzenegger. La Guida attraversa la regione sulle orme delle produzioni cinematografiche che nei decenni hanno beneficiato degli splendidi scenari e borghi che essa offre, dall’incanto di Rocca Calascio alla natura dei Parchi Nazionali, dalla storia racchiusa nei centri storici delle città alle località affacciate sull’Adriatico. Centinaia i ristoranti segnalati, insieme al racconto di curiosità, dei festival del cinema e dei sapori tipici.

Marsilio: “Guardando al futuro, immagino un Abruzzo sempre più protagonista sul grande schermo, una terra dove le storie prendono vita, e dove ogni produzione cinematografica può trovare l’ambiente ideale per esprimere la sua creatività. Questa guida rappresenta un tassello importante in questo percorso, un prezioso strumento per far conoscere al mondo le nostre bellezze e la nostra capacità di accogliere e supportare le produzioni di ogni tipo”
“Il dialetto marsicano per me è un misto tra il thailandese e il valdostano. L’ho amato e lo parlo ancora”. Con ironia Antonio Albaneseripercorre le settimane passate a girare in Abruzzo il film “Un mondo a parte”, pellicola campione d’incassi diretta da Riccardo Milani. L’occasione è la nuova Guida di Repubblica “Abruzzo e il Cinema: storie, luoghi, star”, in edicola dal 29 ottobre.

Lo stesso regista apre il volume parlando della “Italia dei centri montani, un patrimonio umano e culturale da rispettare e guardare con attenzione. Qui si coltivano un senso pratico, un senso della misura e un valore della vita diversi. Qui nasce l’idea di un paese possibile, nel senso che ti dà una possibilità. Ed è così che in ‘Un mondo a parte’ Duilio, giovane che decide di restare sul territorio e aprire una azienda agricola, simboleggia il presente e il futuro di questa terra, dove la vita può restare, dove la vita non se ne vuole andare e vuole mettere a frutto le potenzialità enormi che la regione ha da offrire”. Tra i protagonisti del film anche Virginia Raffaele, anche lei intervistata in occasione del volume: “Con il regista, i miei colleghi e tutto il cast abbiamo passato settimane indimenticabile in quei posti speciali dove c’è ancora molta autenticità. Castel di Sangro, Opi e Villetta Barrea, oltre Pescasseroli, sono meraviglie da scoprire, tutte circondate dalla natura e dalle foreste vetuste, riconosciute patrimonio dell’Unesco. Quelle realtà sono mostrate nel film che con grande delicatezza, sensibilità e leggerezza affronta il tema molto attuale dello spopolamento dei piccoli borghi e la conseguente chiusura di istituzioni necessarie come le scuole. È stata purtroppo chiusa quella del film. Gli spettatori di ogni età ne sono rimasti conquistati e non posso che esserne grata”.
La Guida di Repubblica, realizzata in collaborazione con la Regione Abruzzoe con la Abruzzo Film Commission, attraversa la regione sulle orme delle produzioni cinematografiche che nei decenni hanno beneficiato degli splendidi scenari e borghi che essa offre, raccontando i luoghi del cinema, con tutto il bello e tutto il buono che hanno da offrire, le curiosità, i festival e i sapori tipici. Tante le voci di attori e registi marsicani, da Lino Guanciale al giovanissimo Biagio Venditti, protagonista de “L’Ultima Settimana di settembre” al fianco di Diego Abatantuono: “Sono nato e vivo a Roma, ma le mie origini paterne mi riportano in Abruzzo. Forse il mio primo ricordo sono proprio le montagne. La montagna circonda tutto il paese, Trasacco, ed è sempre lì quando guardi in alto, quasi una protezione, mi è rimasta impressa, è sicuramente tra i miei primi ricordi di bambino”. Un altro artista originario di Trasacco, Corrado Oddi, si incontra sfogliando un volume nel quale spiccano le foto di Alba Fucens, dove nel 1985 fu girato Yado con Arnold Schwarzenegger. Solo una delle star di Hollywood ad aver recitato con lo sfondo delle vette più alte degli Appennini; se Sean Connery vestì ipanni di Guglielmo da Baskerville nel film Il nome della rosa del 1986, Michelle Pfeiffer fu protagonista di Ladyhawke, mentre Leonardo DiCaprio girò a Campo Imperatore lo spot di una compagnia telefonica. Ancora, sempre a metà anni Ottanta, Richard Gere fu King David, sempre all’ombra del Gran Sasso. Più di recente, George Clooney tra Castel Del Monte e Pacentro per The American, fino alle riprese di “Enzo Ferrari: The Man and The Machine”.
Davvero tante, in Guida, le voci dei protagonisti del mondo dello spettacolo, che raccontano le loro esperienze come attori, registi, sceneggiatori, doppiatori. Si incontra così la scrittrice Premio Strega 2024Donatella Di Pietrantonio, dal cui romanzo “L’Arminuta” fu tratto nel 2021 il film da Giuseppe Bonito, per il quale la scrittrice ha vinto il David di Donatello 2022 per la migliore sceneggiatura, assieme alla sceneggiatrice Monica Zapelli. E poiRocco Papaleo, che parla dell’Abruzzo come di “una regione che mi fa sentire a mio agio, che mi fa stare bene. Ci torno volentieri. È un po’ come la mia Basilicata, dove sento sempre qualcosa di speciale. C’è un qualcosa che puntualmente sgorga dalla mia terra e anche se non sai esattamente quando, poi, quel qualcosa, ti arriva addosso all’improvviso. Nasce sempre qualcosa di nuovo, di originale. Si chiama: ispirazione”.
E ancora, Franco Nero, protagonista della stagione degli “Spaghetti Western” girati a Campo Imperatore, in particolare al Canyon dello Scoppaturo, set anche delle scene indimenticabili di “Continuavano a chiamarlo Trinità…” con Bud Spencer e Terence Hill. Una ricca serie di testimonianze che si arricchisce con il premio oscar Vittorio Storaro, Jhon TurturroeLeo Gullotta, prima diMaria Grazia Cucinotta, Silvio Orlando, Giorgio Pasotti, Liliana Cavani, Cinzia Leone, Gabriele Cirillie tanti altri.
Nel volume 315 ristoranti consigliati, 121 dimore per prolungare la sosta e 147 luoghi del gusto dove trovare le produzioni locali da portare a casa. Ricca la sezione dedicata ai festival, alle rassegne e agli appuntamenti legati al cinema in tutta la regione.
“Vedere Sean Connery sulla copertina di questa Guida dedicata all’Abruzzo e al cinema fa capire come luoghi di per sé bellissimi come Rocca Calascio possano trasformarsi in set perfetti per fermare il passato, per creare atmosfere che forse in nessun’altra location potrebbero essere riprodotte con tale efficacia”, scrive nella sua introduzione Giuseppe Cerasa, direttore delle Guide di Repubblica: “Il nome della rosa fu un successo assoluto. Ma solo quel film? Assolutamente no. Provate a sfogliare e a leggere questa Guida, provate a scorrere i nomi del sommario. C’è quanto basta per immergersi in una lettura che vi spingerà a visitare con altri occhi l’Abruzzo magari attratti dalle decine di festival dedicati al cinema e dai sapori e colori unici di una regione che guarda in alto”.
“Il cinema in Abruzzo è un settore che sta conoscendo una nuova e promettente stagione anche grazie all’istituzione della Fondazione Abruzzo Film Commission”, afferma Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo: “La nostra regione, con i suoi paesaggi mozzafiato, la ricchezza culturale e il patrimonio storico, si sta affermando come un set cinematografico d’eccellenza, capace di attrarre produzioni nazionali e internazionali. La Fondazione Abruzzo Film Commission rappresenta il frutto di un impegno condiviso da istituzioni e operatori del settore per fare rete e rendere il nostro territorio sempre più attrattivo per le produzioni audiovisive. Guardando al futuro, immagino un Abruzzo sempre più protagonista sul grande schermo, una terra dove le storie prendono vita, e dove ogni produzione cinematografica può trovare l’ambiente ideale per esprimere la sua creatività. Questa guida rappresenta un tassello importante in questo percorso, un prezioso strumento per far conoscere al mondo le nostre bellezze e la nostra capacità di accogliere e supportare le produzioni di ogni tipo”.
La Guida di Repubblica “Abruzzo e il cinema: storie, luoghi, star” sarà presto disponibile in libreria e online su Amazon e Ibs.