
Avezzano – Si chiude con una sentenza di assoluzione il processo a carico di A.C., un avezzanese di 46 anni, e di M.L., 48 anni, finiti sul banco degli imputati con l’accusa di spaccio: nel primo caso di cocaina, nel secondo di hashish. Nel 2015, i carabinieri della stazione di Borgorose, nell’ambito di un servizio finalizzato alla repressione dell’attività di vendita di stupefacenti, notarono due persone, con fare sospetto, nei pressi di una sala giochi del paese.
Secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti, gli incontri tra i pusher ed i clienti avvenivano nel pieno centro di Borgorose. I successivi accertamenti, effettuati anche con l’acquisizione dei tabulati telefonici, portarono il Pm a chiedere il rinvio a giudizio per i due.
Tuttavia, nel corso dell’udienza tenutasi giovedì scorso al tribunale di Rieti con rito abbreviato, il giudice, Alessio Marinelli, ha pronunciato sentenza di assoluzione, ritenendo A.C., difeso dall’avvocato Mario Del Pretaro, e M.L., difeso dall’avvocato Valter Petresca, non responsabili dei reati contestati.