Tagliacozzo – C’era un profondo legame di affetto tra la città di Tagliacozzo e il generale Umberto Rocca, Medaglia d’Oro al Valor Militare. Un legame che si era concretizzato, diversi anni fa, con il riconoscimento del titolo di “cittadino onorario” di Tagliacozzo. Il generale Rocca di è spento ad Avezzano nella giornata odierna, aveva 83 anni. Domani, 24 Novembre, alle ore 11.00, presso la chiesa della SS. Annunziata di Tagliacozzo, si svolgeranno i funerali del generale Rocca.
Prestando servizio come comandante della tenenza ad Acqui Terme, il 5 giugno 1975 l’allora Tenente Umberto Rocca guidò la pattuglia di carabinieri che individuò la prigione nella cosiddetta cascina Spiotta d’Arzello dove era detenuto dalle Brigate Rosse l’industriale Vittorio Vallarino Gancia, sequestrato il giorno precedente da un nucleo armato dell’organizzazione.
Nel drammatico conflitto a fuoco con i due brigatisti che detenevano l’ostaggio, Rocca venne colpito dall’esplosione di una bomba a mano perdendo il braccio e l’occhio sinistro, ma rispose ugualmente al fuoco e continuò a dirigere l’azione dei suoi tre colleghi, prima di essere soccorso e trasportato in ospedale.
Dopo il drammatico evento, Umberto Rocca ha continuato a servire nell’Arma con incarichi non operativi, andando in congedo nel 2007 con il grado di generale di divisione. Per il suo comportamento in azione è stato il primo militare dell’Arma ad esser stato decorato, in vita ed in tempo di pace, della Medaglia d’oro al valor militare dopo la seconda guerra mondiale.