Aielli – L’artista palestinese, nato a Betlemme, Taqui Spateen ha appena completato la sua opera murale ad Aielli. Un nuovo tassello artistico che va ad arricchire il borgo marsicano di una raffigurazione densa di significato. Il murale, come scrive il Sindaco di Aielli, Enzo Di Natale, “lascia a bocca aperta“.
“Nel dipinto (non saprei come altro definirlo)” continua il primo cittadino “viene raffigurata una scena forte e drammatica, che spiega come una guerra può sconvolgere qualsiasi esistenza e trasformare una gioia in un dramma. Una coppia di sposi che vede il proprio matrimonio trasformarsi in tragedia. La sposa impassibile, quasi rassegnata all’idea di dover vivere costantemente nella paura. Lo sposo costretto a fuggire per non essere arrestato“.
La scena rappresentata dall’artista palestinese è in grado di trascinare l’osservatore direttamente nei luoghi in cui Taqui Spateen è nato: “Una casa distrutta dall’irruzione di soldati armati fino ai denti. Una scena di violenza che per noi è espressione di un artista ma che a Gaza, come in qualsiasi altro territorio occupato, è vita reale, è sofferenza di un popolo. L’ultimo murales sarà lì, per sempre, a ricordarlo“.




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