Carmine Ranieri, Segretario Generale CGIL Abruzzo Molise, ieri ha preso parte all’audizione della prima commissione consiliare per discutere sulla questione dell’aumento dell’addizionale regionale Irpef. Il sindacato torna a denunciare pubblicamente le criticità sugli aumenti delle tasse sulla sanità abruzzese.
I, comunicato stampa della CGIL: “Il vero nodo della questione è che la Regione Abruzzo destina solo una piccola parte del gettito totale delle addizionali Irpef e Irap per finanziare la sanità mentre la grossa parte si perde nei mille rivoli di spese superflue. Ed è per questo motivo che oggi aumenta la tassazione regionale. Con la conseguenza che i cittadini abruzzesi dovranno pagare più tasse per avere servizi sempre più scadenti. Lo dimostra il fatto che gli abruzzesi devono pagare per curarsi, che coloro che non hanno le risorse rinunciano alle cure e che sempre più abruzzesi vanno a curarsi fuori regione.
Ci mobiliteremo per bloccare questo ingiusto aumento delle tasse, tutelare i cittadini e fermare la deriva del sistema sanitario abruzzese”.

