Avezzano- Sembra che Avezzano non possa avere un momento di pace per quanto riguarda gli atti vandalici. La grande scacchiera di via Mazzini è di nuovo preda di vandali e incivili: questa volta sono stati rubati alcuni pezzi, rendendo di fatto impossibile giocarci. A dare la notizia è stata l’associazione sessantasettezerocinquantuno, promotori del progetto.
“L’anno scorso ce l’hanno vandalizzata, forse perché era brutta. Quest’anno, che i pezzi erano belli e ruffiani, ce li hanno fregati – scrive l’associazione – Vogliamo, con la dovuta leggerezza del caso, aprire una discussione con la cittadinanza per analizzare fenomeni come questi. Sarebbe troppo facile e anche un po’ patetico giocare a fare le vittime e poi, sinceramente, non è un ruolo che tanto ci piace. Intanto partiamo da un presupposto: noi non siamo né i padroni, né i custodi della scacchiera. Noi siamo i promotori di questa iniziativa, ma la scacchiera è patrimonio di tutti.“
“In questi mesi – continua l’associazione – la “piazzetta degli scacchi” (questa la denominazione che si è conquistata) è diventata un luogo di incontro per centinaia di persone. Un piccolo luogo di aggregazione, conoscenza, gioco, divertimento e confronto per ragazzi, adulti e famiglie. Le foto della scacchiera hanno fatto il giro d’Italia e anche d’Europa. I forestieri che si imbattevano in questa installazione non potevano fare a meno di fotografarla e promuoverla come lodevole iniziativa. In un posto come il nostro, dove le iniziative di svago offerte a grandi e piccoli sono per la maggior parte a pagamento, avere un’opportunità come quella della scacchiera non è una cosa così banale.
“Come associazione vogliamo promuovere iniziative di questo genere: spazi restituiti ai cittadini che possano creare aggregazione e identità. L’altra sera qualcuno (o più di qualcuno) ha pensato bene di rubare alcuni scacchi, tra l’altro i più belli, complimenti per i gusti, privando così centinaia di persone di un qualcosa che era entrato nella loro piacevole routine. La prima domanda è: possiamo farci mettere “sotto scacco” da qualche imbecille? La seconda è molto siloniana: che fare? Abbiamo diversi scenari davanti
- mettiamo un euro a testa e li ricompriamo
- troviamo un altro sponsor e ripartiamo senza paura
- visto che quella piazzetta è diventato un luogo di interesse, aspettiamo che la prenda in consegna il comune e la gestisca lei, magari installando un sistema di videosorveglianza (anche se non siamo così sicuri che possa essere una soluzione) e abbellendola con qualche seduta, fioriere e cose del genere
Accettiamo volentieri i vostri consigli tenendo presente una cosa: l’opzione “lasciamo stare, buttiamo via tutto perché in questa città fa tutto schifo e la gente è cafona” non è contemplata! Non qui, non in questa pagina. Non saranno 4 imbecilli ad arrestare un processo di cambiamento necessario, fondamentale per la nostra comunità! Aspettiamo fiduciosi le vostre proposte” conclude l’associazione”