Abruzzo – Nel Parco nazionale della Maiella, un piccolo volatile sta per riprendere la sua libertà. “Fiocco“, come è stato affettuosamente ribattezzato dai bambini che hanno assistito al suo arrivo al Wildlife Research Center, è un giovane allocco che ha catturato il cuore della comunità.
La storia di Fiocco inizia con una vicenda sfortunata: è caduto dal nido da piccolo ed è stato ritrovato in circostanze difficili che hanno impedito il suo ritorno immediato alla natura selvaggia. Fortunatamente, i Carabinieri Forestale del Parco sono intervenuti, salvando il piccolo rapace e affidandolo alle cure esperte del centro.
Per quasi due mesi, Fiocco è stato nutrito, curato e preparato per il mondo esterno. Ogni giorno, sotto l’occhio attento dei suoi salvatori, ha guadagnato forza e fiducia. Ora, cresciuto e vigoroso, è quasi pronto a spiegare le ali e a riempire le notti della Maiella con il suo canto unico, un richiamo magnifico e inquietante che risuona tra le vette e le valli.