Villavallelonga – Dopo l’irruzione dell’Orso Mario in una casa di Villavallelonga, nel luglio 2017, che rovino’ l’arredamento della cucina della famiglia Bianchi svegliandoli e terrorizzandoli nel cuore della notte, costringendoli a vivere in quel periodo per tre mesi dai parenti, per il trauma subito dalla forte paura e per il ripristino dell’abitazione, gli avvocati Leonardo Casciere e Daniela Bianchi, hanno presentato un risarcimento di circa 500 mila euro.
Per gli avvocati quell’incursione notturna, ancora oggi a distanza di due anni, ha causato uno stress post traumatico con una invalidità da 12 al 30%, accertata con certificati e cartelle cliniche.
Gli avvocati imputano la responsabilità al Parco Nazionale D’Abruzzo, Lazio e Molise per non aver dotato l’orso Mario di radio collare gps che avrebbe monitorato i suoi spostamenti, che in quel periodo si trovava spesso nei dintorni del paese di Villavallenonga e poteva essere allontanato, con la conseguente brutta avventura che della famiglia Bianchi, che poteva essere evitata.
Il 18 Dicembre nel tribunale di Avezzano inizierà la causa di risarcimento.