Avezzano – Anche gli avvocati del Foro di Avezzano attuano la loro protesta nei confronti della chiusura del Tribunale cittadino che, in attuazione della riforma della geografia giudiziaria di cui al D.Lvo 155/2012, il 22 settembre del 2022, dovrebbe essere soppresso.
L’Ordine degli Avvocati di Avezzano, nella seduta del 4 gennaio 2022, ha proclamato l’astensione degli avvocati dalle udienze civili, penali, amministrative e tributarie nonché dagli incontri di mediazione dell’Organismo di Mediazione dell’Ordine Forense di Avezzano per il periodo dal 18 gennaio 2022 (compreso) fino al 25 gennaio 2022 (compreso).
La chiusura del Tribunale di Avezzano, così come accaduto per quelli di Sulmona, Vasto e Lanciano, è stata prorogata nel tempo a seguito della situazione logistica degli uffici giudiziari accorpanti e dalla situazione derivata dal sisma del 2009 e da quello del 2016. Il problema è, come fa rilevare l’Ordine degli Avvocati di Avezzano, che il cosiddetto decreto “Milleproroghe”, in esame in Parlamento, non prevede un’ulteriore proroga della chiusura dei Tribunali citati.
L’astensione da tutte le udienze, da parte degli avvocati di Avezzano, è un modo attraverso il quale si vuole sottolineare l’urgenza di una situazione che richiede immediata attenzione. L’intento è quello di ottenere una nuova proroga della chiusura alla luce del fatto che gli uffici giudiziari accorpanti, in particolare del Tribunale di L’Aquila, sono caratterizzati da una condizione logistica inadeguata. La “protesta” degli avvocati ha l’intento essenziale di sensibilizzare l’opinione pubblica ma anche i parlamentari che stanno esaminando il decreto legge “Milleproroghe”.