Capistrello – Cittadini volontari provenienti da Capistrello e da altri paesi marsicani, ieri mattina, si sono sono dati da fare per bonificare una zona nei pressi di Colle Mozzone a Capistrello.
A ridosso della strada che da Capistrello porta a Filettino, infatti, si trova un profondo crepaccio nel quale giacciono, insieme ad altri rifiuti di vario tipo, una quantità inimmaginabile di pneumatici, bombole del gas e perfino carcasse di auto.
Il crepaccio impervio rende difficoltoso il recupero di quanto vi è stato gettato, ma ieri mattina le circa quaranta persone che si sono adoperate per l’operazione di bonifica, armate di buona volontà, hanno formato una catena umana per trasportare via gli pneumatici e i rifiuti dal fondo di esso.
Sono 252 i copertoni recuperati insieme a qualche quintale di rifiuti vari. Una quantità che già da sola basterebbe a far preoccupare. Tuttavia, quanto recuperato ieri, è solamente una minima parte di quanto si trova in fondo al crepaccio.
E tutto questi rifiuti non giacciono lì nemmeno da poco tempo. A detta dei volontari coinvolti ieri nella bonifica, infatti, essi sono nel fondo del crepaccio da circa 20 anni.
Un’azione, quella dei volontari, che dovrebbe essere senz’altro sostenuta dalle autorità competenti per risolvere un problema decisamente rilevante.
Giuseppe Rodorigo e Matteo Di Domenico