Collarmele – Tornano a casa le due concittadine che erano state dimesse dall’Ospedale dell’Aquila e “trasferite” in un albergo di Campo Imperatore dove, da questa mattina, stavano “senza cibo, istruzioni e in una stanza fredda”.
Il sindaco di Collarmele Tonino Mostacci lo annuncia sui social “Sentito il vice prefetto, sentito il responsabile dell protezione civile, coadiuvato da Mario Quaglieri, aiutato da tutti voi , da tutti coloro che hanno contribuito a evidenziare il problema ( Stefania Pezzopane) e che ringrazio pubblicamente, le riportiamo a casa. Capisco l’emergenza, prendo atto delle giustificazioni fornite, ma la cosa più importante è che tornino a casa. Dobbiamo però capire che dobbiamo migliorare in molte cose, la salute pubblica deve essere un baluardo. Non possiamo più permettere che il SSN venga destrutturato, specialmente nella Marsica , realtà di 140.000 abitanti.
Nel mio piccolo cercherò da ora in poi di dare un contributo a questa causa. Ora però è il tempo di stringerci insieme per vincere questo maledetto virus”.
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