L’Aquila – La Repubblica Italiana con la Legge n. 211 del 20.07.2000 ha riconosciuto la data del 27 Gennaio quale “Giorno della Memoria“, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia e la morte e coloro che anche in campi e schieramenti diversi si sono opposti al progetto di sterminio ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
Il Prefetto dell’Aquila, Giancarlo Di Vincenzo, in occasione della ricorrenza, ha ricevuto nel corso della mattinata in Prefettura i familiari di due militari deportati ed internati, cui ha consegnato la medaglia d’onore a riconoscimento morale del loro sacrificio e come monito e ricordo per le future generazioni.
La Cerimonia, alla quale sono intervenuti, oltre i familiari dei cittadini internati, i Sindaci dei Comuni di residenza e una delegazione di studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Da Vinci-Colecchi” dell’Aquila, da loro docenti, si è svolta nel pieno rispetto della solennità del significato dell’evento e in un clima di intensa partecipazione emotiva.
Medaglia d’onore a
SILVIO DE VECCHIS nato a Montereale il 30/05/1913
Militare – luogo di internamento Stalag V B Villingen Germania
periodo di deportazione dal 9 settembre 1943 al 23 luglio 1945
Consegna la medaglia il Prefetto dell’Aquila Giancarlo Di Vincenzo
accompagnato dal Sindaco del Comune di Montereale sig. Massimiliano Giorgi
Ritira la medaglia il figlio UBALDO DE VECCHIS
Medaglia d’onore a
CESIDIO MINATI nato a Oricola il 22/04/1912
Militare – luogo di internamento Germania
periodo di deportazione dall’11 settembre 1943 al 9 settembre 1945
Consegna la medaglia il Prefetto dell’Aquila Giancarlo Di Vincenzo accompagnato dal Sindaco del Comune di Oricola sig. Antonio Paraninfi
Ritira la medaglia il figlio TONINO MINATI
Fonte: Prefettura dell'Aquila