Il 4 aprile 2025, in occasione della Giornata della Lesione Midollare, l’azzurro di scherma paralimpica Edoardo Giordan è stato ospite del di Sulmona.
Sulmona – C’è un filo invisibile che unisce la pedana di Parigi, dove Edoardo Giordan ha conquistato il bronzo paralimpico, al cuore dell’Abruzzo: è il coraggio. Coraggio di non arrendersi, di reinventarsi, di trasformare ogni ostacolo in opportunità.
In occasione della giornata nazionale della persona con lesione al midollo spinale, il San Raffaele di Sulmona ha ospitato da protagonista lo sport paralimpico, con un evento fatto di storie vere, esperienze che scuotono, atleti che ogni giorno riscrivono il significato di resilienza e le pagine della loro vita.
Dalla tavola rotonda con grandi nomi dello sport paralimpico tra cui proprio lo schermidore Edoardo Giordan, alle esibizioni live di discipline inclusive come il kart cross, il pickleball, il tennis tavolo, il tiro con l’arco e lo slalom in carrozzina, che ha visto protagonisti anche gli stessi pazienti della struttura abruzzese.
Un’occasione per guardare la disabilità con occhi nuovi: una lesione midollare non tocca solo il corpo, travolge e stravolge sogni, abitudini, ambizioni e relazioni.
“La lesione spinale” spiega Giorgio Felzani, Direttore dell’Unità Spinale della Casa di Cura San Raffaele di Sulmona, “comporta l’interruzione delle vie nervose ascendenti e discendenti del midollo spinale con conseguente mutamento, permanente, delle sue normali funzioni motorie, sensoriali”.