Avezzano – Michele Fina, Segretario regionale abruzzese del Partito Democratico, ha intervistato la scrittrice avezzanese Emma Pomilio nel consueto appuntamento domenicale con “Brevi cenni sull’ universo”, rubrica culturale di dirette Facebook ideata con autoironia dallo stesso Fina. È stato un confronto esclusivo nel corso della quale sono state svelate molte curiosità sul lavoro dello scrittore, ma anche sulla carriera dell’autrice de “I Tarquini”, ultimo romanzo, edito da Mondadori.
Nell’ intervista si è avuto un clima disteso, coinvolgente e dinamico. Un botta e risposta e uno scambio di opinioni ricco di suggestioni e spunti di riflessione o approfondimento.
“Una cosa che mi piace molto dei tuoi libri è la limpidezza, non indugi molto in descrizioni, immagino che sia un lavoro complesso, frutto di un’accurata ricerca”, ha esordito Fina, per l’occasione, nelle vesti di critico culturale.
Poi ha continuato: “Spesso si pensa che per raccontare una vicenda storico-sociale all’ interno di costumi diversi dai nostri, occorra trasportare il lettore all’ interno di un altro mondo mediante un’imprescindibile e minuziosa descrizione. Si pensa che questo possa o debba facilitare il lettore, e invece non è sempre così”
“L’autore lo idealizzi, ma la persona in sé non è brava come lo scrittore. Siamo strani, solitari, non amiamo molto la compagnia. Se conosci l’autore ti fai anche un’idea diversa rispetto alla persona”, ha spiegato Emma Pomilio.
“Il bravo autore è capace di utilizzare due parole per far arrivare un concetto, a volte ci si riesce a volte no. In poco tempo vanno date tante nozioni, almeno per un romanzo storico. Altrimenti quelle che sono 500 pagine dovrebbero diventarne 10.000” ha aggiunto la scrittrice avezzanese.
E’ possibile ascoltare l’intervista integrale sul profilo Facebook di Michele Fina: https://www.facebook.com/michele.fina