Avezzano – Lo scorso 8 Febbraio si è tenuto, presso la Sala “Giacomo Matteotti” della Camera dei Deputati a Roma, l’evento “Il Digitale, strumento di inclusione territoriale e sociale“. In rappresentanza della città di Avezzano era presente Oreste Angeloni in quanto referente del Comune nell’elaborazione di interventi e strategie per lo sviluppo sul territorio di politiche di smart city.
Dopo alcuni brevi interventi introduttivi degli onorevoli presenti, i lavori sono iniziati con la presentazione dei risultati del sondaggio, realizzato tra il 27 e 29 Settembre 2023, a cura dell’Istituto Piepoli, avente come tema “Bisogni digitali priorità di sviluppo del Paese“.
E’ interessante evidenziare alcuni risultati:
– il 65% del campione ritiene che il Digitale e l’innovazione aiuteranno le città ad essere sostenibili.
– 7 Italiani su 10 si sono rivolti a web e social per formazione e didattica
– per più di 8 italiani su 10 digitale è il futuro dell’economia
– PA digitale è una priorità per 9 italiani su 10
– per l’83% degli italiano il digitale è importante per la vita quotidiana
Si è parlato di Lavoro da Remoto e Nomadismo Digitale come opportunità di Inclusione Territoriale e Sociale e di Rilancio per i Borghi. Rendere il nostro Paese e i nostri Borghi destinazioni attrattive, accoglienti a misura di lavoratori da remoto e nomadi digitali sia italiani che stranieri. L’attrazione di Lavoratori da Remoto, Nomadi Digitali e nuovi abitanti temporanei apre tante opportunità di sviluppo per i Borghi e i piccoli Comuni sia in termini economici che di inclusione territoriale e sociale.
Altro tema toccato riguarda la cittadinanza digitale, diffondere la cultura digitale a tutta la cittadinanza, nell’uso consapevole e sicuro di Internet e dei servizi digitali. Particolare attenzione alle scuole primarie, promuovendo in modo strutturale attività formative quali il coding e il pensiero computazionale. In modo, che sin dalla primaria, i ragazzi vengano educati nell’era digitale, fornendo loro strumenti per cogliere le opportunità offerte e integrando gli strumenti digitali nell’attività didattica.
I Sindaci di Rho, Como, Lucca e Modena hanno testimoniato alcune esperienze sull’importanza di acquisire ed analizzare i dati, utili per pianificare alcune azioni con l’ottica finale di aumentare la qualità di vita ai propri cittadini.
E’ il concetto del data-driven. Si tratta di un’azienda o amministrazione pubblica che è guidata dai dati ed è quindi in grado di prendere decisioni basate su fatti oggettivi, e non su sensazioni personali. La tecnologia digitale è fondamentale, ma si tratta di un passaggio strategico in grado di portare, in questo caso i comuni, la cultura del dato a tutti i livelli della amministrazione.
Dall’analisi dei dati le amministrazioni comunali possono avere un quadro completo della città e prendere le opportune decisioni nel pianificare lo sviluppo urbano. Si pensi ai flussi turistici, alla sicurezza urbana, alla gestione del traffico, all’efficientamento energetico, e così via.

Comunicato stampa