Avezzano – Angelo Braghini, 22 anni il 2 marzo, di Avezzano, laureando in Biotecnologie presso l’Università di Teramo, un viaggio in Cina ad appena 16 anni e un anno di Erasmus in Spagna nella città universitaria di Elche, oggi realizza il suo sogno con il debutto sui social del suo primo brano musicale. Lo abbiamo intervistato per conoscerlo da vicino.
Angelo, oggi debutti sui social con “Tilt”, perchè questo titolo?
Con “Tilt” intendo riferirmi ad uno stato mentale critico, un particolare momento della mia vita, caratterizzato da un notevole disagio e disorientamento, attraversato in seguito ad una relazione finita in modo brusco, troncata troppo presto e senza una ragione apparente. Le parole iniziali del testo sono molto eloquenti: “Se ti guardo non capisco cosa ho dentro, se ti lascio già lo sai che poi mi pento, mentre il vento ruba il tuo leggero odore le tue urla sono musica nel mio dolore”.
A quale genere musicale ascriveresti il brano?
Direi trap, con influenze reaggeton, con cui ho cercato di conferire una certa fluidità e leggerezza al motivo.
Come e quando è nata la tua passione di scrivere testi e metterli in musica?
È da quando frequentavo la scuola primaria che mi diverto a scrivere e cantare. Adesso è quasi un bisogno fisiologico. Tramite la scrittura riesco ad esprimermi senza filtri, emergono le emozioni intrappolate nelle pieghe del mio io più profondo, a volte attraverso il ritmo della musica trovo un contatto unico con me stesso e con le parole riesco a comunicare anche le emozioni che proprio non vogliono uscire, a urlare anche se mi manca la voce, fino a dare un senso a paure, gioie, rabbia e sentimenti nascosti.
Il tuo pezzo è il frutto di un lavoro durato mesi, con chi hai condiviso questo percorso?
È partito tutto da una monotona giornata durante il lockdown, mentre ero in Spagna per l’Erasmus, ho presentato l’idea al mio producer di fiducia (Alessandro, in arte Biava, conosciuto ad Elche) e dopo svariati tentativi siamo riusciti a trovare l’alchimia giusta per completare il pezzo. Siamo entrambi molto soddisfatti del prodotto finale.
Chi sono le icone musicali cui ti ispiri maggiormente?
Gli artisti che hanno influito di più nel mio modo di “fare musica” sono Gemitaiz, Madman e Marracash.
Quali progetti per il futuro?
Ho tantissima voglia di fare musica ed ho molti progetti già avviati, mi reputo una persona molto eclettica perciò proverò a cimentarmi con diversi generi, dall’indie passando per il punk, e conto di trovare fra tante sperimentazioni e contaminazioni il genere che mi permette di esprimere al meglio la mia personalità e le mie qualità.
Allora, buona fortuna Angelo. Puoi dirci i canali in cui poter ascoltare il tuo singolo?
Grazie mille, certo, potrete trovarlo su tutti i digital stores a partire da oggi, 5 marzo.