Intorno alla delicata immagine dell’albero fiorito la natura si rigenera nella fioritura. Anche il poeta sogna di essere un albero selvatico che dopo il grigio inverno apre le sue gemme al cielo gentile di speranza.
Il Mandorlo.
Il mandorlo che ieri sembrava morto,
oggi è rinato con la canzone delle rondini.
Mille fiori bianchi dai rami s’aprono al cielo
Come lucciole leggere e tremule ai brividi di vento.
Che meraviglia!
Anche quest’anno la primavera ha posato
Un chiaro sorriso sulla sua scorza grigia.
Vorrei essere un albero selvatico che
Dopo il secco inverno
Schiuda le sue gemme al cielo gentile
Di verde speranza
Sul tenero aprile.