I dati sulla pandemia lasciano intravedere segnali di miglioramento, tanto che il ministro della salute Roberto Speranza ha firmato l’ordinanza che decreta il passaggio, da lunedì 21 febbraio, di Abruzzo, Marche, Piemonte e Valle d’Aosta dalla zona arancione alla zona gialla.
Secondo quanto emerge dai dati del monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità a livello nazionale, l’incidenza e Rt continuano a diminuire, con un incidenza questa settimana di 672 ogni 100.000 abitanti, mentre l’indice Rt medio dei casi sintomatici, nel periodo compreso tra il 26 gennaio e l’8 febbraio, è di 0,77 (range 0,72–0,88), rilevato al di sotto della soglia epidemica.
Grazie ai 14 giorni consecutivi di terapie intensive stabilmente sotto la soglia critica del 20% per le quattro regioni italiane, in particolare in Abruzzo con una percentuale dell’11%, si è arrivati così alla decisione del cambio di colore.