Trasacco – I disegni e le litografie che il famoso scrittore e illustratore Edward Lear realizzò visitando i territori marsicani sono noti, eppure soffermarsi ad ammirare il lavoro compiuto dal talentuoso viaggiatore inglese è sempre un’esperienza interessante e, per certi versi, commovente. Lear visitò le nostre terre nell’agosto del 1843 e, nel corso dei suoi spostamenti, oltre a conoscere realtà e persone, realizzò anche disegni di paesaggi che, ancora oggi, ci permettono di ammirare com’era la Marsica al tempo.
Successivamente, lo scrittore e disegnatore raccolse le sue cronache, corredate dalle tavole dei suoi paesaggi, all’interno di un libro pubblicato nel 1846 e intitolato “Illustrated Excursions in Italy“. Il volume divenne così popolare che la regina Vittoria nominò Lear suo maestro di disegno durante l’estate del 1846. Della visita a Trasacco, ci restano alcune impressioni di Lear: “Ciò che mi piacque di più a Trasacco fu la vista che si godeva nei pressi di una vecchia torre bizzarra e pittoresca, quadrata alla base ma tonda alla sommità: essa domina l’ampio lago, con lo sfondo del Velino in lontananza“.
Nella bellissima litografia dedicata a Trasacco che Lear ha realizzato, si vede, in primo piano, la storica Torre Febonio, tuttora uno dei simboli più famosi e amati del paese ma, soprattutto, sullo sfondo, è possibile notare le tranquille acque del Lago Fucino che, nel 1843, quando Lear visitò Trasacco, non era stato ancora prosciugato. Un paesaggio che doveva essere molto suggestivo e che colpì, per la sua bellezza, il viaggiatore venuto dall’Inghilterra. Nella litografia, in basso al centro, è presente la dicitura “Trasacco.”, in basso a sinistra “E Lear del et lith“, in alto a destra “Tavola 6”.
