Il sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio, torna in consiglio comunale dopo 16 mesi

Avezzano – Primo consiglio comunale per il sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio, dopo il reintegro. Sospeso nel luglio 2021 per effetto della legge Severino, lo scorso 24 ottobre era arrivata l’assoluzione e il successivo rientro in Comune. Oggi il primo consiglio.


“Sono passati – ha affermato il primo cittadino – più di 16 mesi. Non voglio fare riferimento alla sentenza e a tutto ciò che è successo. Penso che per questa cosa farò delle dichiarazioni a parte. Racconterò questo momento perché è giusto che la gente sappia. Sono fortemente orgoglioso di essere il sindaco della cittá di Avezzano, ma non sono felice. Sento il peso di questi lunghi 10 anni. Sono orgoglioso, ma non felice.

Orgoglioso di aver vissuto questi 16 mesi con questa fantastica squadra che inorgoglisce me, ma deve inorgoglire non solo la cittá, ma l’intera Marsica di cui Avezzano è cittá capoluogo. Bisogna essere liberi dai partiti. Avezzano ha bisogno che tutti noi abbiamo una visione della nostra città e del nostro territorio. Questa cittá va amata e non ci si può dividere su tematiche importanti.

La cittá non va attaccata. La cittá va tutelata. Dobbiamo essere tutti uniti nel difendere l’immagine della cittá. Dobbiamo amarla e farla crescere. Grazie alla mia squadra che ha lavorato molto. Questa Amministrazione è seria, rigorosa e orgogliosamente civica. Voglio dire grazie anche alla minoranza che ha capito il momento difficile, anche se c’è stato qualcuno che ha cercato di approfittarne.

Chi siede qui deve rispettare la democrazia: il popolo sceglie il suo sindaco e la maggioranza. Non bisogna lucrare sulle disgrazie altrui. La cittá sta con Gianni Di Pangrazio e se il sindaco viene attaccato, la cittá fa scudo attorno al suo sindaco”.

Leggi anche

Necrologi Marsica

Stefania Contestabile

Redazione contenuti

Michelina Amicozzi

Casa Funeraria Rossi

Stefania Contestabile

Redazione contenuti

Michelina Amicozzi

Casa Funeraria Rossi

Vittoria Di Dio Di Marco

Casa Funeraria Rossi

Ascenza Rosa Almonte

Redazione contenuti