Capistrello – Continua a destare preoccupazione l’inquinamento del Fiume Liri documentato in un video realizzato e postato su Facebook ieri da un visitatore recatosi presso lo sbocco dell’emissario. Il fenomeno sta indignando, infatti, molti cittadini, associazioni e forze politiche. Il Circolo del Partito Democratico di Capistrello ha presentato un esposto all’ARTA e all’ASL. Di seguito le dichiarazioni del Segretario del Circolo, Alessandro Croce:
“Abbiamo appreso dalla stampa e raccolto in paese il disagio di tanti concittadini per quanto sta avvenendo nel nostro fiume. Le immagini della schiuma bianca che nei pressi dello sbocco dell’Emissario di Claudio minaccia le acque del Liri sono molto preoccupanti. Un episodio che si aggiunge alle notizie già pubblicate nei giorni scorsi di anomale morie di pesci e torbidità delle acque nei pressi dei vicini comuni di Canistro e Civitella Roveto. Per noi la tutela ambientale è una priorità assoluta e vogliamo, dunque, denunciare pubblicamente l’accaduto perché si intervenga al più presto e le autorità competenti spieghino cosa sta accadendo al nostro fiume. Per altro va ricordato come l’area interessata sia di elevato valore ambientale e turistico, caratterizzata dalla presenza di quel capolavoro di ingegneria idraulica e di interesse storico rappresentato dall’Emissario di Claudio/Torlonia”
L’avvocato Chiara Di Felice, consigliere comunale a Capistrello, ha aggiunto:
“Mi farò subito promotrice in Consiglio comunale di una interrogazione urgente al Sindaco, autorità locale di igiene e sanità. Intanto abbiamo immediatamente denunciato con un esposto all’ARTA Abruzzo e alla ASL gli eventi di questi giorni affinché sia fatta chiarezza. I nostri concittadini devono poter godere della nostra bellissima area fluviale senza preoccupazioni e rischi. Soprattutto ora, in questa fase di ripresa dopo la chiusura dei mesi scorsi, le attività all’aria aperta devono potersi svolgere in sicurezza, valorizzando le attività di conservazione ambientale delle nostre associazioni e la promozione turistica delle nostre bellezze naturalistiche”