San Benedetto dei Marsi – Si è svolta ieri a San Benedetto dei Marsi la cerimonia di intitolazione di una strada comunale ad Arturo Blancodini, primo Sindaco eletto del Comune marsicano.
Il Sindaco Quirino D’Orazio sui social ha espresso la sua soddisfazione ed ha ricordato la figura di Blancodini, amato dalla sua cittadinanza per la sua umanità e per l’impegno profuso per San Benedetto dei Marsi.
“Concluso l’iter autorizzativo con il rilascio dell’autorizzazione da parte della Prefettura, si è provveduto ad intitolare una strada della nostra Cittadina al suo primo Sindaco eletto Arturo Blancodini, che ha avuto l’onore di guidare il proprio Paese per quasi 10 anni, dal 20.10.1946 al 13.06.1956 contribuendo al suo sviluppo, in tempi molto difficili, quali quelli dell’immediato secondo dopoguerra e delle difficoltà dovute all’inesistenza degli uffici amministrativi, da costituire ex novo e renderli funzionali, quale effetto del riconoscimento dell’autonomia comunale” ha spiegato il Sindaco D’Orazio.
“Durante il suo mandato sono state costruite le case popolari del quartiere Garbatella, la Chiesa di SS. M. Assunta, realizzate nuove strade, condotte idriche, costituito un patronato per consentire o facilitare il rimpatrio degli italiani dispersi all’estero e molte altre opere che sono ancora oggi sotto gli occhi di tutti. E’ stata una cerimonia molto toccante, che ha visto la partecipazione dei figli, dei nipoti e pronipoti di Arturo e Clara, insieme ai numerosi Cittadini accorsi. Per me e per tutta l’Amministrazione Comunale è stato un grande onore poter ricordare la figura di Arturo Blancodini, persona generosa e costruttiva, che tanto ha lasciato alla nostra Comunità” ha concluso.
Sulla pagina Facebook del primo cittadino, dove sono stati condivisi alcuni momenti della cerimonia, si legge un commento di Lina Cerasani, nipote di Arturo Blancodini, che scrive: “Un onore così grande. Orgoglio immenso. Un’emozione fortissima. Grazie al sindaco Quirino D’Orazio La Goccia , agli assessori Antonio Cerasani ed Erminia Raglione , grazie a tutta l’amministrazione comunale. Grazie agli uffici del comune di San Benedetto dei Marsi e grazie, dal profondo, agli operai comunali. Grazie a tutte le associazioni intervenute. Grazie alla popolazione di San Benedetto. Grazie a chi conosce la mia famiglia e a chi mi racconta di mio nonno e si sente fiero di avere il suo nome inciso su una strada del suo paese. Grazie anche a chi, forse, un giorno capirà. Come ho fatto il giorno dell’inaugurazione, rinnovo il mio appello affinché tutti, soprattutto i più giovani conoscano la storia del nostro paese, almeno dal dopo guerra ad oggi. Questo evento lo dedico a mia nonna Clara, perché spesso dietro il successo di un grande uomo (mio nonno Arturo), si nascondono i sacrifici di una grande donna, e lei lo é stata”.