Avezzano – E’ stato condannato a quattro anni di reclusione e al pagamento di 14 mila euro di multa.

E’ questa la sentenza firmata dal giudice del tribunale di Avezzano, Stefano Venturini, che chiude il processo per direttissima, che ha visto come imputato Ivo Di Terlizzi, l’operaio 36enne di Avezzano, che a marzo scorso era stato fermato dalla polizia con circa un chilo di droga, mentre era agli arresti domiciliari. Di Terlizzi era stato individuato e bloccato nei pressi di via della Madonna del Passo, vicino a un suo garage, da cui furono recuperati dei panetti di hascisc, su cui era stampato l’anno “2015”. Fu arrestato e messo in carcere e contestualmente alla convalida era stato rimesso ai domiciliari.
Su ordinanza della procura era tornato poi in carcere con un aggravamento di pena. Al momento dell’arresto di marzo il 36enne era ai domiciliari con il braccialetto elettronico perché a giugno del 2015 era stato trovato con oltre due etti di cocaina, che aveva nascosto in casa, nella camera del figlio.
Per l’imputato, il pm aveva chiesto dieci anni di reclusione e 40 mila euro di multa. Questa mattina (20 maggio), si è tenuto il direttissimo e a Di Terlizzi sono state riconosciute le attenuanti generiche per cui gli sono stati decurtati degli anni dal periodo di reclusione. Un altro sconto della pena arriva dalla scelta del rito abbreviato. Il 36enne è stato assistito in giudizio dall’avvocato Sandro Gallese.