L’Aquila – La funivia del Gran Sasso era stata chiusa qualche tempo fa dopo un esposto presentato, sia in Prefettura che presso la Questura dell’Aquila, da un giornalista appassionato di montagna in merito a presunti problemi di scorrimento della fune portante di una delle cabine. A seguito della segnalazione sono stati avviati i controlli del caso e ieri si è svolto un incontro per definire i parametri per la riapertura dell’impianto.
A breve, infatti, la funivia del Gran Sasso tornerà operativa ma con dei precisi vincoli. Oltre a una riduzione nella velocità di movimento delle cabine, si avrà anche con una drastica riduzione del numero dei passeggeri che dovrebbe essere quasi dimezzata. Inoltre, per garantire la massima sicurezza, sono in previsti controlli quotidiani di funi e strutture.
Le funi di sostegno, in ogni caso, dovranno essere sostituite al termine della stagione invernale in corso. Si tratta di un’opera dai costi importanti che sfiora i tre milioni di euro. Probabilmente il comparto turistico del Gran Sasso, per qualche mese, potrà continuare ad andare avanti seguendo le prescrizioni sopra descritte, ma in primavera la funivia dovrà essere sottoposta a una manutenzione straordinaria.