Avezzano – “Spesso la vita si vive non come vuoi tu, ma come vuole lei“, questa la frase recitata da Claudio Bisio al termine dello spettacolo che riassume di fatto i 75 minuti passati a teatro. Una messa in scena molto complessa che vede l’attore di Benvenuti al Sud (e Benvenuti al Nord) come unico personaggio attivo sul palco. Lo spettacolo, di genere comico-biografico, si basa tutto su un lungo monologo che racchiude le storie di vita tratte dai romanzi di Francesco Piccolo che riflettono in parte, per ammissione dello stesso Claudio Bisio, anche le sue. La difficoltà dello spettacolo è proprio tenere sveglio ed attento il pubblico con solamente sul copione un monologo di quasi 1 ora e mezza.
Missione riuscita per Claudio Bisio che si porta a casa un lungo applauso a lavoro finito e tante risate di cuore dei presenti. L’attore ligure, complici anche un’atmosfera casalinga data dalla sceneggiatura ed un linguaggio semplice, ti fa vivere lo spettacolo come un susseguirsi di aneddoti divertenti raccontati da un parente. Ottime le capacità descrittiva e dialettica, tramite le quali si può ammirare il frutto di parecchi anni d’esperienza. La tematica di fondo è il dualismo della vita e le storie evidenziano il perfetto equilibrio tra le contrapposizioni. Le altre tematiche, toccate dai racconti attraverso anche episodi storici reali, sono la diversità e l’inclusione sociale. Chiara in alcuni punti è anche la parodia ad alcuni atteggiamenti dell’italiano medio nella sua quotidianità. Magistrale è anche il contributo musicale di Marco Bianchi e Pietro Guarracino.