La scrittrice Maria Assunta Oddi omaggia con una poesia dedicata al Giudice Paolo Borsellino la figlia la Dott.ssa Lucia Borsellino

La scrittrice Maria Assunta Oddi con la Dottoressa Lucia Borsellino in un incontro a Trasacco per la legalità nella promozione della cittadinanza attiva

A Paolo Borsellino.

Ogni volta che camminiamo piegati

Come l’erba di ponente ai fuochi di guerra

Sul respiro che inciampa tra inni trionfali

Nel silente dominio dei potenti

Lui muore ancora una volta.

 Ogni volta che tra ombre di cemento e catrame

Il sangue degli innocenti non ha voce

Soffoca la bellezza dei fiori tra spine di rovi

Feroci come proiettili d’odio

Lui muore ancora una volta.

Ogni volta che l’indaco del cielo

Sul volo audace di una rondine torna

A fare della città calpestata dal male

Dominio del sole tra i bianchi lenzuoli

Stesi ai balconi oltre le trame oscure e

Rinverdisce con la speranza 

Sui pergolati di pace l’edera ostinata,

Lui torna a vivere ancora una volta.

Assetato di verità ordinate in fascicoli

Cuciti sul divario della paura che si fa coraggio

Lontano dagli inchini e dai favori

Il suo grido scuote dalla foiba il muto interludio

Che si annulla e si ricompone in un canto libero.

Forse nessuno ricorda il travaglio

Di chi con il fiato arso privo di scampo

Accettò l’esilio come Patria!

Il suo cuore non offuscato dal sepolcro ora

 Ha il candore di una margherita esplosa

Per dare luce al buio di chi dimenticò di 

Essere un uomo.

Leggi anche

Necrologi Marsica

Cisberto Santilli

Redazione contenuti

Lina Parisse

Redazione contenuti

Cisberto Santilli

Redazione contenuti

Lina Parisse

Redazione contenuti

Giuseppe Mazzarella

Casa Funeraria Rossi

Domenico Gargale PEZZETTO

Casa Funeraria Longo - servizi funebri