Abruzzo – La variante Delta, come ci viene sottolineato ogni giorno dai media nazionali, è la tipologia di Coronavirus che, al momento, sta procurando maggiore preoccupazione in molti paesi del mondo. Anche in Italia l’incidenza dei casi di contagio da Covid-19 sta salendo in diverse Regioni.
La classificazione di rischio, secondo i dati rilevati nell’ultima settimana, sta mutando per tornare a essere moderata. Questo significa che esiste il rischio concreto che alcune Regioni, tra cui anche l’Abruzzo, possano tornare in zona gialla con il ripristino di alcune delle restrizioni che, con l’avvento della zona bianca, sono state abbandonate.
L’incidenza dei casi settimanali rimane il parametro attraverso il quale si stabilisce la permanenza o meno in zona bianca: se vengono superati i 50 contagi ogni 100.000 abitanti, si torna in zona gialla. In Abruzzo l’indice Rt è risalito oltre 1 ed è stata rilevata un’incidenza di 15,5: siamo quarti nella “classifica” nazionale dopo Sicilia (18,2), Marche (15,9) e Campania (15,7).
La campagna vaccinale procede secondo le previsioni e i ricoveri non sono in fase di allarme, in Abruzzo. Anche per questo tante Regioni chiedono al Governo di revisionare i parametri per il passaggio dalla zona bianca a quella gialla, in sostanza si chiede di “ammorbidire” leggermente i criteri previsti anche se sembra che il Ministero della Salute non abbia intenzione di rivedere alcun criterio, non per il momento, almeno.