L’Aquila – L’associazione Abruzzo Autismo Onlus si fa portavoce dell’iniziativa lanciata dai Genitori Tosti In Tutti I Posti Onlus, un appello finalizzato ad ottenere il riconoscimento del caregiver quale lavoratore a tutti gli effetti.
Viene rivolto un invito a tutti coloro che volessero sostenere l’iniziativa, mediante la sottoscrizione di una petizione alla quale si può accedere tramite il link attivato dalla Onlus Genitori Tosti In Tutti I Posti. L’obiettivo è quello di definire giuridicamente la figura del caregiver familiare.
Tre disegni di legge deferiti alla Commissione Lavoro e previdenza sociale del Senato (11° commissione): ddl 2048 (De Pietro ed altri) “Misure in favore di persone che forniscono assistenza a parenti o affini anziani”; ddl 2128 (Bignami ed altri) “Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare”; ddl 2266 (Angioni ed altri) “Legge quadro nazionale per il riconoscimento e la valorizzazione del caregiver familiare”. I tre disegni di legge sono stati assegnati al Senato in sede referente per una trattazione congiunta ma ad oggi non ha avuto luogo ancora nessuna decisione.
L’Associazione Genitori Tosti ha scritto al Governo per richiamare l’attenzione delle istituzioni: “Chiediamo che abbiano uno stipendio e le tutele per malattia, ferie e riposo come qualunque lavoratore dello Stato italiano, come prevede la nostra Costituzione. Chiediamo che i caregiver famigliari che il riconoscimento avvenga tramite la legge il cui DDL giace al Senato (XI Commissione) e deve essere discusso”.
Quello dei caregiver familiari è un impegno a tempo pieno, un lavoro nel quale sono coinvolte soprattutto donne ( si stima circa il 90%), Abruzzo Autismo Onlus invita ad aderire all’appello per dare voce ad una necessità che tocca questa categoria di persone: “Aderite anche voi e aiutiamo tutti i genitori che assistono persone con disabilità ad ottenere un riconoscimento giuridico”.