Bisegna – Aveva consentito che 15 cavalli di sua proprietà pascolassero all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. Si sono chiuse le indagini preliminari, atto che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio, per un 23enne residente a Bisegna, assistito dagli avvocati Luca e Pasquale Motta, accusato di violazione delle disposizioni emanate dagli organismi di gestione delle aree protette.

La vicenda risale al giugno 2023. Il giovane avrebbe lasciato incustoditi 15 equini riconducibili alla sua azienda presso la località “Fonte d’Appia” nel comune di Bisegna, consentondene poi il pascolo all’interno del Parco Nazionale. Qui, sono vietate tutte le attività e le opere che possono compromettere la salvaguardia degli ambienti naturali e del paesaggio con particolare riguardo alla flora e alla fauna protette ed al loro habitat.