Civita d’Antino– È quasi mezzanotte, una pattuglia dei carabinieri è impegnata in uno dei consueti servizi serali e notturni per il contrasto alle attività illecite lungo la strada statale 690 – superstrada del Liri. Un’utilitaria in viaggio verso il Lazio mette la freccia e si ferma ad un distributore di carburante.
La manovra potrebbe essere dettata solamente dalla necessità di effettuare un rifornimento, ma l’equipaggio della stazione di Morino è esperto e ha il sentore che il conducente dell’utilitaria stia, in realtà, tentando di eludere il controllo da parte dei carabinieri, che infatti viene immediatamente eseguito.
Il giovane alla guida, un 29enne residente fuori regione e già noto alle forze dell’ordine, appare subito nervoso. Per di più dall’abitacolo fuoriesce l’odore caratteristico della marijuana, che non sfugge ai carabinieri.
Le circostanze un’accurata perquisizione personale e del veicolo. Ben nascosti nei pannelli delle portiere vengono rinvenuti oltre 2 chilogrammi di cocaina e 11 involucri contenenti quasi 3 chilogrammi di marijuana.
L’ingente quantitativo di stupefacente ed i cellulari in uso al giovane vengono sequestrati. Stesso provvedimento per la vettura, risultata essere intestata ad una ditta di autonoleggio che pochi giorni fa ne aveva denunciato la mancata restituzione presso la stazione carabinieri di Bologna – Borgo Panigale.
Il 29enne è stato arrestato in flagranza per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio ed accompagnato presso il carcere S. Nicola di Avezzano dove, su disposizione della Procura marsicana, attenderà l’esito dell’udienza di convalida.
Si evidenzia che l’arrestato, sebbene fermato in un contesto di flagranza, è da ritenersi innocente sino alla pronuncia della sentenza definitiva e che i provvedimenti adottati nei suo i confronti dalla Polizia Giudiziaria richiedono la necessaria verifica e convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria, non implicando alcuna responsabilità accertata.