“Nel Firmamento” una lirica per la giornata dedicata al Pontefice Giovanni Paolo II

Ieri, 22 ottobre, si è commemorato San Giovanni Paolo, II Papa che conquistò i giovani portando, fino agli estremi confini della terra, le parole di Cristo affinché giungessero a tutti gli uomini senza distinzione di razza, di censo e di cultura.

La scrittrice dei Marsi Maria Assunta Oddi in una lirica coglie la complessità del vasto firmamento per trasfigurarlo nell’immaginario ipotetico di un incontro con il divino.

Nel Firmamento.

Hanno la voce dell’emigrante

Le stelle cadenti che dal lato oscuro

Dell’universo come bianche colombe

Cadute dal soffitto della notte

Aprono le ali al bagliore lucente

D’un silenzio sospeso e stupefatto.

Hanno il profumo delle galassie i nostri pensieri

Perduti nella solitudine affollata 

Di meteore ad abbracciare l’assenza di pace

Ad aprire la porta del cuore

Sul germoglio chiaro e segreto di una rosa bianca.

E tu guardi e volgi i tuoi occhi sul volto

Immenso e desolato del mondo nell’attesa di un 

Lampo effimero di luce sui cocci di marmo

Della morte impressa nella nuda pietra:

Basta un istante per respirare l’anima.

Non andare tra gli uomini che non si voltano

 Al disperato grido di dolore dei fratelli.

Semina speranze nell’angolo del firmamento

Che tocca la terra offesa e calpestata.

Oh sconfinata pietà per tutti gli esseri viventi!

Dove sei?

Sorprende ancora il legno della Croce

Laddove inatteso il bene germina nel gesto alato

Del dono nell’ardente slancio di vita nuova

A svelare attesa di stelle sul soffio amoroso di Dio.

Leggi anche

Necrologi Marsica

Stefania Contestabile

Redazione contenuti

Michelina Amicozzi

Casa Funeraria Rossi

Stefania Contestabile

Redazione contenuti

Michelina Amicozzi

Casa Funeraria Rossi

Vittoria Di Dio Di Marco

Casa Funeraria Rossi

Ascenza Rosa Almonte

Redazione contenuti