Oggi, 17 Dicembre 2024, papa Francesco celebra il suo 88° compleanno. Un compleanno che, come da tradizione, passerà in modo molto simile agli altri giorni, con poco spazio per i festeggiamenti personali e molta attenzione alla sua incessante missione di guida della Chiesa cattolica.
Il Pontefice argentino, infatti, non è mai stato incline a celebrare se stesso, ma l’affetto e la gratitudine che gli giungono da tutto il mondo in questa giornata sono immensi, sia dal mondo ecclesiale che civile.
Nato a Buenos Aires il 17 Dicembre 1936, con il nome di Jorge Mario Bergoglio, papa Francesco proviene da una famiglia di emigranti piemontesi. Suo padre Mario era un impiegato delle ferrovie, mentre sua madre, Regina Sivori, si dedicava alla casa e all’educazione dei cinque figli. La sua vocazione religiosa si manifesta fin da giovane, e nel 1969, a 33 anni, viene ordinato sacerdote.
Negli anni successivi, Bergoglio prosegue la sua formazione in Spagna e torna in Argentina dove diventa maestro dei novizi a Villa Barilari e professore di Teologia. La sua carriera ecclesiastica prosegue con importanti incarichi, tra cui la nomina a vescovo di Auca nel 1992 e quella di arcivescovo di Buenos Aires nel 1998, dopo la morte del cardinale Quarracino.
Nel 2001, Giovanni Paolo II lo nomina cardinale, ma è il conclave del 2013 che lo porterà alla massima carica della Chiesa cattolica. Dopo la storica rinuncia di papa Benedetto XVI, Bergoglio viene eletto Papa, diventando il 266° Pontefice e il primo gesuita a ricoprire questa carica, nonché il primo Papa proveniente dall’America Latina.
Decide di adottare il nome di Francesco, ispirandosi al santo di Assisi, con l’intento di rinnovare la Chiesa e di avvicinarla alle persone più bisognose. In questi quasi 12 anni di pontificato, papa Francesco ha rivoluzionato numerosi aspetti della vita della Chiesa cattolica.
I suoi messaggi sono diventati celebri in tutto il mondo, affrontando tematiche globali come la tutela dell’ambiente, la giustizia sociale, la solidarietà con i migranti e la lotta contro le disuguaglianze economiche.
Oggi, nonostante gli acciacchi fisici dovuti all’età e alle difficoltà di deambulazione che ormai lo accompagnano, papa Francesco continua a lavorare senza sosta. Il suo compleanno non è un giorno di riposo, ma una giornata come le altre, dedicata alla sua missione. Non ci saranno udienze ufficiali, ma il Papa si prepara come sempre alla tradizionale udienza generale del mercoledì, nella quale incontrerà i fedeli e continuerà a trasmettere il suo messaggio di speranza e di fede.