Marsica – Nel territorio fucense, negli ultimi mesi, su incarico del Consorzio di Bonifica, sono stati condotti dei lavori per la realizzazione delle rete idrica. Nello specifico, così come spiega l’archeologa Emanuela Ceccaroni, la Soprintendenza ha il compito di vigilare sui lavori in corso, così come prevede la legge.
Ed è proprio nel corso di questo ruolo di vigilanza e di controllo che gli archeologi hanno potuto scoprire la presenza, nascosta da strati di terra, di manufatti e reperti, “testimonianze eccezionali risalenti all’età del Bronzo” (dal 3400 a.C. al 600 a.C.). La dottoressa Ceccaroni non spiega molto di più ma promette di parlarne di nuovo: non ci resta che attendere ulteriori sorprese.