A seguito dello sciame sismico segnalato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, con evento maggiore di magnitudo 4.4 registrato ieri alle 20.10, il Dipartimento della Protezione Civile ha attivato l’Unità di Crisi in collegamento con i comuni di Napoli, Pozzuoli e Bacoli, la Prefettura di Napoli, la Regione Campania, il Centro Operativo Nazionale e il Comando regionale dei Vigili del Fuoco.
Al momento non si segnalano persone coinvolte ma sono state riscontrate alcune lesioni agli edifici e la caduta di qualche calcinaccio.
Per garantire l’assistenza alla popolazione si sta procedendo all’allestimento di aree di accoglienza, all’attivazione del volontariato di protezione civile a supporto delle autorità locali e il rafforzamento dei controlli sulla viabilità. È in corso anche la verifica delle reti dei sottoservizi e l’attivazione di tutti i centri di coordinamento in raccordo tra loro. Il Dipartimento della Protezione Civile continuerà a seguire in costante contatto con il territorio l’evolversi della situazione.
Aggiornamento
Allestite nella notte cinque aree di attesa a Pozzuoli e un’area di accoglienza al Palatrincone di Monteruscello, dove hanno dormito 80 persone. Aree di attesa allestite anche a Bacoli. I sopralluoghi hanno portato finora allo sgombero di 13 edifici e all’evacuazione di 39 famiglie. L’attività dei tecnici prosegue con l’arrivo di ulteriori squadre messe a disposizione da Vigili del Fuoco e ordini professionali.
Fonte: Dipartimento della Protezione Civile