Tutela dell’orso bruno marsicano, il Parco Nazionale del Gran Sasso rimuove recinzioni di filo spinato all’interno dell’area protetta

Comunità a misura d'orso: formati protocolli d'intesa tra PNALM e Comuni. Per la Marsica coinvolti Gioia

Abruzzo – Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga nell’ambito del progetto LIFE 20NAT_NL_001107 “Bear-Smart Corridors” finalizzato al miglioramento delle condizioni di conservazione dell’Orso bruno marsicano, ha promosso la costituzione di “Comunità a misura d’Orso”.

Tali comunità andranno a sviluppare strategie che possano valorizzare l’orso e le risorse naturali dei comuni del Parco per creare attività commerciali e turistiche compatibili con la tutela dell’ambiente. Nell’ambito delle azioni previste dal Progetto, l’Ente Parco ha in programma la realizzazione di specifiche misure di rimozione delle barriere fisiche, di disturbo o danno per l’orso bruno marsicano all’interno dell’area protetta.

In questo contesto, la presenza di recinzioni costituite prevalentemente da pali in legno ed almeno 2 ordini di filo spinato può essere elemento di forte disturbo per il plantigrado e saranno oggetto di interventi di rimozione e smaltimento al fine di evitare i pericoli derivanti dal tentativo di superamento della barriera stessa.

L’Ente Parco intende quindi procedere alla realizzazione di interventi di rimozione delle recinzioni in filo spinato su terreni demaniali e/o pubblici, situati all’interno dell’area protetta, per il biennio 2024-2025.
Pertanto, invita le Amministrazioni comunali, le Comunanze agrarie, ed altre forme di gestione comune dei beni demaniali alla manifestazione della propria disponibilità.

Fonte: Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

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