Abruzzo – Qualcuno l’ha definita “la maledizione del 24 Gennaio“. Una data che, soprattutto nei nostri territori, è legata a un evento molto doloroso: la morte dei quattro “Angeli” che, nel 2021, persero la vita a causa di una valanga su Monte Velino. Ma pochi anni prima, esattamente il 24 Gennaio 2017, un’altra tragedia colpì la terra abruzzese: lo schianto dell’elisoccorso a Campo Felice che provocò sei vittime.
Le persone che perirono a seguito di quel drammatico incidente erano: Walter Bucci, 57 anni, medico rianimatore del 118 Asl dell’Aquila; Davide De Carolis, 39 anni, tecnico dell’elisoccorso del Soccorso alpino e consigliere comunale di Santo Stefano di Sessanio; Giuseppe Serpetti, infermiere; Mario Matrella, 42 anni, tecnico verricellista dell’Inaer; Gianmarco Zavoli, pilota dell’elicottero.
Anche loro, oggi, sono stati commemorati e ricordati con tutto l’affetto e l’onore che meritano. L’elicottero su cui si trovavano le sei vittime precipitò dopo aver recuperato un ferito su un campo da sci a Campo Felice in una zona fortemente innevata e montuosa a circa 1.600 metri di quota in corrispondenza del km 14 della Strada statale 696.
Il Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, dopo aver ricordato il valore di ognuna delle vittime, oggi scrive: “Uomini che cercavano quotidianamente, tramite il loro esempio lavorativo, di aiutare il prossimo. Seppur non siano più presenti in questa vita terrena abbiamo il dovere di conservarne il ricordo e l’eredità spirituale. Abbraccio tutti i loro cari“.