Soccorsi in montagna come fosse estate, CNSAS: “Raccomandiamo a tutti la massima prudenza”

Soccorsi in montagna come fosse estate

La preoccupazione del CNSAS (Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e SpeleologicoIo) è legittima: pur essendo in pieno autunno, il caldo fuori stagione induce molte persone a pensare di poter vivere la montagna con estrema libertà. Eppure, spiegano i soccorritori, “le nostre attività sono simili a quelle estive: sia per il tipo di equipaggiamento, sia per il numero di interventi avvenuti“.

Sono parecchi, infatti, un po’ in tutto il territorio nazionale gli interventi che hanno richiesto l’impiegno degli operatori del CNSAS: recuperi di vittime, salvataggio di escursionisti e così via. Dal Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e SpeleologicoIo giunge a tutti una raccomandazione basilare: “Da parte nostra, come sempre, l’invito alla massima prudenza e al fornire a parenti e amici informazioni dettagliate sul proprio percorso e sulle tempistiche di percorrenza“.

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