Flaconi di benzodiazepine abbandonati in via Roma, la segnalazione di una residente

Tornano gli scacchi giganti su via Mazzini

Trasacco – Flaconi di benzodiazepine abbandonati in via Roma. A segnalarlo una residente che, passando nei pressi della S.S. Trinità ha notato a terra un’elevata quantità di flaconi di Bromazepam abbandonati. Dato la loro economicità e la facilità di reperibilità anche senza ricetta, per la maggiore sul mercato nero, le benzodiazepine stanno prendendo piede come droga da strada. Sono soprattutto i giovani dai 15 ai 30 anni ad utilizzare questa tipologia di farmaci per sballarsi.

Bromazepam è un farmaco della famiglia delle benzodiazepine. Possiede proprietà ansiolitiche, anticonvulsivanti, ipnotiche e miorilassanti. In Italia è venduto con il nome di Lexotan. Bromazepam condivide con le altre benzodiazepine gli effetti collaterali quali il rischio di abuso, tolleranza e dipendenza fisica o psicologica. Come confermato da diversi psichiatri e diversamente da altri farmaci della stessa categoria la possibilità di abusare di questa sostanza è elevata perché è rapida sia l’insorgenza dell’effetto che il termine. Data l’emivita relativamente breve e la durata di azione tra le 8 e le 12 ore, i sintomi che si possono riscontrare al termine del periodo di efficacia del farmaco sono spesso molto più severi e frequenti rispetto alle benzodiazepine di durata più lunga. Viste queste caratteristiche il Bromazepam viene spesso prescritto come ipnotico per indurre più facilmente il sonno. L’uso concomitante di Lexotan con alcool e/o con farmaci con attività depressiva sul sistema nervoso centrale deve essere evitato, poiché potrebbe aumentare gli effetti clinici di bromazepam, tra i quali possibile sedazione profonda e depressione respiratoria e/o cardiovascolare clinicamente rilevanti.

Leggi anche

Necrologi Marsica

Michele Piccone

Casa Funeraria Rossi

Antonio Incarnati

Casa Funeraria Rossi

Michele Piccone

Casa Funeraria Rossi

Antonio Incarnati

Casa Funeraria Rossi

Americo Di Leonardo

Casa Funeraria Rossi

Primio Di Cioccio

Redazione contenuti