Celano – La segnalazione giunge da Giancarlo Sociali, appassionato conoscitore e divulgatore della storia e delle tradizioni di Celano e della Marsica, oltre che attento osservatore di quanto accade nei luoghi d’arte e di cultura della sua città. “La chiesa madre di Celano” ci spiega Sociali con una certa preoccupazione “sta subendo, negli ultimi anni, una vera e propria spoliazione“.
Tra gli oggetti di cui Giancarlo ha rilevato la sottrazione ci sono quattro braccioli finemente intagliati che, come viene mostrato anche nel video che segue, sono stati scardinati dalla loro originaria collocazione e poi sono spariti. Il coro ligneo della chiesa di San Giovanni Battista, diviso in diciassette stalli separati da grosse volute, è realizzato in legno di noce e risale al Settecento. “Purtroppo il coro è stato più volte depredato: alcuni braccioli, infatti, non ci sono più. Si tratta di oggetti bellissimi e preziosi“, racconta Sociali.
“Più di una ventina di anni fa” continua “ne realizzai due da sostituire a quelli che avevano sottratto e si trovano ai due lati del coro stesso, ma nel frattempo altri ne sono stati portati via“. Sociali, infatti, è noto anche per essere un abile e talentuoso scultore. Attraverso la sua segnalazione, Giancarlo vuole denunciare una situazione che, purtroppo, ha portato alla perdita di dettagli artistici di pregio della chiesa celanese.