Turismo sostenibile di qualità: La Marsica ci crede e si organizza per fare rete

Avezzano – Si è svolto mercoledì 7 luglio un incontro di conoscenza e di reciproco ascolto sulla qualità del turismo in Marsica e su una visione di crescita del comparto. L’evento, organizzato dalla DMC Marsica TERREXTRA, ha portato ACTA, una rete di professionisti che lavorano su strategie di sviluppo di prodotti e servizi per il turismo e lo sviluppo locale, a condividere la propria esperienza con i diversi portatori di interesse presenti all’incontro, tutti, a vario titolo, attivamente impegnati a promuovere il territorio.

Relatori d’eccezione, il professor Lorenzo Canova e la dottoressa Anna Pedroncelli, entrambi di ACTA, con esperienze ultraventennali maturate nel settore, hanno alimentato un interessante confronto – dibattito nel tentativo di far emergere le criticità di una filiera, quella del turismo, che in Marsica fa molta fatica a strutturarsi in maniera organica e riconoscibile.

La Pedroncelli, laureata in turismo, è cultrice di Sociologia del Turismo nello sviluppo locale presso l’Università di Bergamo e vicepresidente di Crespi Cultura, no profit che opera nel Villaggio Crespi d’Adda (sito Unesco). Dal 2004 collabora con il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica in qualità di consulente per Studiare Sviluppo (srl in house del Ministero per lo sviluppo economico); si occupa di iniziative sperimentali nei settori cinema, arte contemporanea, turismo e sviluppo locale nel Mezzogiorno.  

Il prof. Canova, fondatore di ACTA, ne è ora advisor scientifico, come è advisor, dal 2009, di Ecotrans, rete europea di esperti nel settore turismo e ambiente. È sociologo, esperto in turismo e ambiente, in sviluppo locale integrato e pianificazione turistica, docente, pubblicista. Dirige e coordina processi sperimentali Stato/Regioni relativi a investimenti pubblici in settori di innovazione. Docente a contratto in vari Atenei dal 1996 e dal 2003 professore di Sociologia del Turismo nello sviluppo locale all’Università di Bergamo.

I molti interventi, introdotti e moderati dal presidente della DMC Marsica, Giovanni D’Amico, hanno evidenziato i punti di forza e di debolezza del comparto turistico in Marsica, costretto a vivacchiare in una sorta di solipsismo autoreferenziale, probabilmente indotto dalla mancanza di una efficace rete che sia un punto di riferimento solido e luogo di condivisione delle idee e delle iniziative.

Fra i molti che si sono espressi: la dottoressa Maria Pia Graziani, sociologa, Alberto Liberati, guida di montagna attiva sul Cammino dei Briganti. A seguire: Roberto Zaina, ristoratore di Civita d’Antino, Gianfelice Angelone, della DMC di Avezzano, che si occupa di promozione di prodotti tipici, Augusto Cicchinelli del Gal Marsica, Rita Rufo, della Riserva Zompo dello Schioppo, di Morino.

E ancora: Filippo D’Orazio, della cooperativa Terre Nostre, di San Vincenzo Valle Roveto, Veronica Romanelli, in veste di Titolare di un Bed & Breakfast di Roccavivi, Marta D’Amico, che si occupa dei servizi della Riserva Zompo dello Schioppo, l’associazione culturale di Capistrello, Amici dell’Emissario, La cooperativa 7 borghi, di Sante Marie e altri ancora.            

Due ore intense di dibattito e scambio di opinioni sulle possibili visioni di sviluppo del territorio in coerenza con l’agenda del PNRR, un momento quindi, per interrogarsi, da attori attivi e propositivi, sulle azioni da intraprendere per trovare una direzione comune finalizzata alla crescita dei territori, nel rispetto dell’ambiente e puntando alla valorizzazione delle comunità locali.

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