La prima Giornata Mondiale dei Bambini, istituita da Papa Francesco nelle giornate del 25 e 26 aprile, ha visto la presenza in Vaticano della più grande riunione di bambini nella storia dell’umanità. Da Gaza, Gerusalemme, Betlemme e dalle delegazioni da tutti i paesi i piccoli si incontrano nella cultura dell’abbraccio perché come dice il Pontefice: “Abbiamo bisogno della gioia dei fanciulli per costruire un mondo di pace…lasciamoci abbracciare dal Signore come bambini …così nell’abbraccio del Signore possiamo abbracciare i fratelli… all’origine delle guerre ci sono spesso abbracci mancati o rifiutati”.
La scrittrice Maria Assunta Oddi con questa lirica ci invita a considerare il 25 aprile il giorno della liberazione dall’oppressione politica ma anche della fratellanza e della solidarietà per un mondo di pace.
“Mamma, ascolta: è scoppiata la pace”.
La pace è tornata,
nei cuori la gioia è rinata.
Tutti i bambini del mondo
Fanno un lieto girotondo.
Non importa se il deserto
A primavera è in tempesta;
non importa se il mare
rumoreggia cupo e rabbioso.
Lontano,
nel silenzio dei cannoni
la luna si affaccia serena
perché un fiore è spuntato: